Dopo aver parlato di come dire addio all’acqua in bottiglie di plastica e riuscire a fare la spesa plastic free, oggi voglio darti dei consigli su come scegliere il dentifricio senza plastica più adatto alle tue esigenze, per un’ igiene orale naturale e zero waste.

Quando ho iniziato il mio percorso plastic free, uno dei primi prodotti di cui mi sono liberata è stato proprio il dentifricio in tubetti.

Sai perché? Perché è pura plastica, sia a livello di imballaggio che di pasta/gel con cui ci laviamo i denti.  Considera che un tubetto di dentifricio inquina non una volta soltanto, ma ben tre volte.

Inquina innanzitutto con la confezione in cartone plastificato, che buttiamo nell’indifferenziata perché non è riciclabile. Inoltre danneggia l’ambiente col suo involucro in plastica dura, che è molto difficile da riciclare.

E infine, inquina a causa delle microsfere che contiene, che non sono altro che microplastiche che attraverso i tubi di scarico si riversano nei fiumi e nei mari. Fortunatamente l’Italia ha approvato una legge che mette al bando i cosmetici contenenti microplastiche a partire dal 2020.

In ogni caso, oltre alle microplastiche i dentifrici industriali contengono altre sostanze nocive, come emulsionanti e tensioattivi. E a poco vale l’obiezione che  quando ci laviamo i denti ci risciacquiamo sempre la bocca.

Quando introduciamo una qualsiasi sostanza nel cavo orale, questa viene comunque assorbita  dal nostro corpo, diffondendosi anche agli organi e al flusso sanguigno.

Le microsfere del dentifricio ad esempio possono rimanere incastrate fra i denti e venir ingerite insieme al cibo durante la masticazione.

Vuoi davvero continuare a lavarti i denti con la plastica?

Ecco alcune alternative plastic free, sane, naturali ed ecologiche.

 

Dentifricio senza plastica: tutte le soluzioni disponibili 

Ci sono diversi tipi di dentifrici senza plastica. Io li ho provati tutti, perché sono super curiosa di sperimentare tutti i prodotti plastic free.

Sono tutti prodotti validi, puliscono a fondo, lucidano i denti e lasciano una gradevole sensazione di freschezza che dura a lungo. Naturali ed ecologici, sono dentifrici sicuri sia per l’ambiente che per la nostra salute. Qui cercherò di presentarteli tutti, spiegando le loro caratteristiche e le modalità di utilizzo.

Ma la scelta dipende da te e dalle tue preferenze personali.

 

Dentifricio naturale all’olio di cocco

Il primo  che ti consiglio è il dentifricio naturale della Georganics, una ditta inglese specializzata nell’igiene orale ecologica e plastic free.

Questo dentifricio in vasetto di vetro ha un packaging completamente ecologico ed  è fatto a mano nel Sussex con ingredienti provenienti da agricoltura bio, certificati anche per uso alimentare.

Quindi anche se ingerito accidentalmente non provoca nessun danno.

Se sei abituato al dentifricio tradizionale, sappi che all’inizio l’impatto sarà completamente differente. La pasta non fa schiuma e soprattutto ha un sapore completamente diverso, molto più delicato rispetto al retrogusto dolciastro dei dentifrici industriali.

Anche a me in primissima battuta ha fatto un po’ effetto, ma mi sono abituata subito e ho apprezzato sin dall’inizio la netta differenza rispetto ai prodotti tradizionali.

Questo dentifricio ti lascia una sensazione di freschezza e pulizia molto più persistente.  Il prezzo potrebbe sembrare troppo alto, ma in realtà la confezione dura tantissimo perché ne va usato circa un terzo rispetto al dentifricio in tubetti e il costo è completamente ammortizzato.

Acquistando il formato da 120 ml si riesce pure a risparmiare.

Ne esistono diverse varietà, tutte rigorosamente a base di olio di cocco biologico, che è un prodotto straordinario per la salute di denti e gengive. Personalmente ho provato sia il dentifricio alla menta piperita che quello al mandarino rosso.

In entrambi i casi, ho notato un effetto sbiancante  e lucidante, oltre al gusto gradevole.

Il dentifricio Georganics viene venduto con una pratica spatolina in bambù, che ne facilita l’utilizzo. Basta prelevare una minima quantità di prodotto con la spatola e applicarlo sullo spazzolino. A quel punto si procede al normale lavaggio.

Come detto, questo dentifricio non fa schiuma, ma pulisce davvero a fondo, rimuove la placca, rimineralizza i denti e lascia una piacevole sensazione di freschezza. Sinceramente credo che una volta provato questo tipo di dentifricio, sia davvero impossibile tornare ai prodotti tradizionali.  Non c’è proprio paragone.

                                                              

 

Dentifricio solido plastic free

Un’altra alternativa ai tubetti di plastica  è il dentifricio solido. Si tratta di un prodotto inusuale, che  ovviamente ho voluto provare a tutti i costi. Me ne sono innamorata subito. Quello che ho acquistato  è realizzato da Lamazuna, un’azienda francese di prodotti per la cura della persona naturali e plastic free.

Questo dentifricio si presenta come un cubetto solido con un bastoncino, simile nell’aspetto ad un piccolo gelato con lo stecco. Non contiene ingredienti chimici ed è molto delicato su denti e gengive, grazie alla formulazione vegan e cruelty free.

L’imballaggio è totalmente biodegradabile: una confezione  in cartone impressa con inchiostro di origine vegetale, quindi completamente compostabile, al pari del bastoncino in legno.

Come si usa? Si strofina lo spazzolino inumidito sul cubo fino a ottenere una leggera schiuma e poi si  lavano i denti normalmente.  Si può riporre il bastoncino in un bicchiere in modo da  farlo seccare in vista del prossimo utilizzo.

Ne esistono  3 versioni differenti: alla menta piperita, al gusto salvia e limone e alla cannella. Io preferisco quest’ultimo, perché adoro il sapore e il profumo della cannella.

Tra l’altro ho scoperto che la sua formulazione priva di oli essenziali lo rende adatto anche ai bambini e alle donne in gravidanza e allattamento,  per i quali queste sostanze sono controindicate.

La sensazione di pulito sui denti è fantastica e dura molto di più rispetto al dentifricio classico.

Se sei preoccupato che il cubetto lasciato all’aria possa attirare germi e batteri, ti anticipo la risposta: questo dentifricio è completamente antibatterico. L’assenza di acqua al suo interno lo rende naturalmente inattaccabile dai batteri. Per cui può essere tranquillamente conservato all’aria e condiviso da tutti i membri della famiglia.

La confezione è da 17 grammi e la durata del dentifricio è paragonabile a più di 2 tubetti.

Che altro aggiungere? Ah, ecco.  Questo cubetto  è anche molto comodo per i viaggi in aereo, perché non essendo soggetto alle restrizioni sui liquidi, può essere trasportato tranquillamente nel bagaglio a mano.

                                                                 

Pastiglie dentifricie biodegradabili

Veniamo a un altro sostituto del dentifricio standard. Si tratta di pastiglie da masticare, che puliscono i denti in profondità. Una novità del genere andava assolutamente provata e io naturalmente  non me lo sono fatto ripetere due volte. Le ho acquistate perché ero proprio curiosa di provare l’effetto.

Le dent tabs  sono compresse che si sciolgono in bocca, formando una pasta dentifricia che a quel punto può essere usata nella maniera consueta. Si inumidisce lo spazzolino e si lavano i denti per almeno 3 minuti.

Devo dire che all’inizio si ha una strana sensazione, ma ci si abitua in fretta. Queste pasticche lasciano i denti davvero lisci e puliti sin dal primo utilizzo.  Dopo il primo lavaggio mi sono passata la lingua sui denti e non credo di averli mai avuti così lisci in vita mia.

Sono  pastiglie vegan e senza glutine, prive di conservanti e nanoparticelle. L’alto contenuto di cellulosa contrasta le macchie e i depositi di placca sullo smalto.

Possono essere portate con sé  per essere utilizzate ovunque e in qualsiasi momento, anche durante le attività all’aperto.

Io ad esempio pratico trekking e un paio di volte le ho usate durante le escursioni. Sono totalmente ecologiche e zero waste  per cui non inquinano  l’ambiente.

Ti consiglio di provarle, soprattutto se viaggi spesso o se comunque  trascorri parecchio tempo fuori casa. Puoi lasciarne qualcuna in borsa, da usare all’occorrenza, anche senza spazzolino.

Sono ultraleggere, pratiche e anche economiche. La confezione contiene 125 pastiglie, che se usate tutti i giorni durano all’incirca 2 mesi. Il packaging è plastic free, in cartoncino completamente riciclabile.

                                                                 

Dentifricio fai da te

Concludo questa carrellata sui dentifrici plastic free, consigliandotene uno fai da te. Se ami l’autoproduzione e vuoi cimentarti nella realizzazione di un dentifricio green e totalmente naturale, questa è la ricetta per te.

Se ti interessano anche le pulizie domestiche fai da te, totalmente ecologiche e plastic free, puoi dare un’occhiata a quest’altro post dedicato ai detersivi naturali. 

Ma torniamo a noi.

Ci sono diverse vie all’igiene orale home made, ma qui voglio condividere la soluzione che, almeno nel mio caso, si è rivelata estremamente efficace.

La ricetta è semplicissima. Questi sono  gli ingredienti:

  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio

 

Mescola accuratamente l’olio e la polvere di bicarbonato  e… voilà, ecco il tuo dentifricio. Per aromatizzarlo puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale di menta, oppure una fogliolina di salvia. Se il sapore risulta troppo salato, puoi dolcificarlo con un pizzico di stevia in polvere.

Conserva questa pasta dentifricia in un barattolino e quando devi lavarti i denti prelevane una piccola quantità con un cucchiaino. Se necessario,  aggiungi dell’acqua per ottenere la consistenza di un impasto. Quindi versa il dentifricio sullo spazzolino e procedi alla normale pulizia.

L’efficacia di questo dentifricio autoprodotto è dovuta alle qualità dei suoi ingredienti. L’olio di cocco ha proprietà antibatteriche e antimicotiche. Sbianca i denti, riduce la placca, contrasta la formazione della carie, disinfetta il cavo orale e sfiamma le gengive. É totalmente ecologico e naturale.

Il bicarbonato di sodio ha proprietà sbiancanti ed è ottimo per rimuovere macchie o imperfezioni dello smalto. Può essere aggressivo sui denti, per cui il consiglio è quello di spazzolarsi delicatamente, evitando possibili abrasioni.

Puoi alternare l’uso di questo dentifricio con l’oil pulling. Ne hai mai sentito parlare?  È un’antichissima pratica ayurvedica che consiste nell’eseguire degli sciacqui del cavo orale utilizzando dell’olio.  Tradizionalmente si usano olio di sesamo o girasole , ma i risultati migliori si ottengono proprio con l’olio di cocco.

L’oil pulling  migliora la salute generale della cavità orale,  rendendo i denti più sani, forti  e bianchi. Si pratica tenendo l’olio di cocco in bocca proprio come un collutorio per un tempo variabile dai 5 ai  20 minuti al giorno.

Ti consiglio il collutorio all’olio di cocco della Georganics, che è perfetto per l’oil pulling. Grazie alla semplice formulazione con olio di cocco biologico e olio essenziale di menta verde può essere impiegato tranquillamente anche nella produzione del dentifricio, mescolato al bicarbonato.

                                                                 

 

E lo spazzolino?

La scelta di uno spazzolino plastic free è fondamentale per 2 ragioni : ridurre l’inquinamento ed evitare che attraverso l’azione di sfregamento le sostanze nocive che compongono le setole filtrino nella bocca.
Personalmente utilizzo lo spazzolino in bambù della Beau-pro. È ecologico e biodegradabile, totalmente privo di BPA e quindi sicuro per la salute di denti e gengive.

Ha un’impugnatura ergonomica e setole naturali e vegan, arricchite con carbone di bambù. Pulisce bene i denti e rimuove delicatamente la placca senza aggredire le gengive. Anche il packaging in cartoncino riciclato conferma la vocazione eco-friendly di questo prodotto.

Nella scatola ci sono 6 spazzolini di 3 colori diversi (2 gialli, 2 verdi e 2 blu), in modo da poterli utilizzare in famiglia senza confonderli. Se tieni al nostro pianeta, questo prodotto fa al caso tuo.

                                                             

Spero che questi consigli possano aiutarti nella scelta del tuo dentifricio senza plastica. Puoi anche provare diverse soluzioni, fino a che non trovi quella che ti soddisfa maggiormente in termini di comodità, gusto, costo e modalità d’uso.

Se ti va, condividi la tua esperienza nei commenti e fammi sapere qual è il  dentifricio senza plastica che preferisci.

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