Ormai non ci sono più scuse: dobbiamo eliminare la plastica dalla nostra vita. O quantomeno ridurne drasticamente il consumo e preferire sempre di più i prodotti senza plastica. I motivi li conosciamo tutti: rifiuti impossibili da riciclare, inquinamento alle stelle, oceani invasi dalla plastica, animali che muoiono soffocati.

Per non parlare dei rischi per la nostra salute: la maggior parte della plastica a contatto con gli alimenti non è sicura. Soprattutto se esposta ad alte temperature, può rilasciare interferenti endocrini e sostanze potenzialmente cancerogene.

So benissimo che è molto difficile cambiare le proprie abitudini da un giorno all’altro. Addirittura impensabile riuscire ad abbracciare uno stile di vita plastic free dall’oggi al domani. Io stessa ho impiegato molti mesi per riuscire a fare a meno della plastica.

Ma ognuno di noi può dare il suo contributo per la salvaguardia del pianeta. Si può cominciare con poco, cambiando anche una sola abitudine quotidiana, per poi impegnarsi gradualmente sempre di più in un percorso di vita più sostenibile.

Prodotti senza plastica per ridurre l’impatto ambientale

Si può iniziare sostituendo alcuni oggetti di uso comune con prodotti plastic free. Esistono tantissime alternative ecologiche e salutari. Ci sono prodotti che funzionano anche meglio dei loro omologhi in plastica, col vantaggio di non inquinare e magari di costare anche meno. Solo che non li conosciamo oppure li ignoriamo per pigrizia.

In questo post ho raccolto 10 alternative che reputo indispensabili per chiunque voglia cominciare a cambiare il proprio stile di vita. Sono sicura che una volta provati questi prodotti sarà impossibile tornare alle vecchie abitudini.

Vediamo allora i 10 prodotti senza plastica di cui non potrai più fare a meno.

 

  • Borraccia in acciaio inossidabile

Cominciamo con un prodotto semplicissimo, ma che può fare davvero la differenza nella lotta all’inquinamento da plastica. Le borracce in acciaio inossidabile sono ecologiche, pratiche, sicure e funzionali. Grazie al rivestimento in doppia parete, hanno notevoli capacità isolanti e termiche.

Mantengono l’acqua fresca fino a 24 ore, e la temperatura dei liquidi caldi fino a 12 ore. Sono perfette sia per la città che per le attività all’aria aperta. Puoi portarle al lavoro, quando fai shopping, quando pratichi il tuo sport preferito. Eviterai così di comprare centinaia di bottiglie d’acqua, rispettando l’ambiente e risparmiando pure un bel po’ di denaro.

Leggere e poco ingombranti, ne esistono di diversi formati. Se sei preoccupato che possano occupare troppo spazio, ti consiglio di provare la borraccia da 350 ml, che ha misure praticamente identiche alle bottigliette d’acqua da mezzo litro.

 

                                                               

 

 

  • Portapranzo “bento” in acciaio inossidabile

Questo portapranzo in acciaio inossidabile è la soluzione ideale per chi consuma pasti fuori casa. Puoi portarlo al lavoro, all’università o magari durante un picnic all’aria aperta. Il nome bento deriva dalla tradizione giapponese e indica un lunchbox dotato di divisori interni per separare i cibi.

Questo portapranzo infatti è suddiviso in due livelli e tre scomparti, quindi è molto capiente e adatto a contenere diversi tipi di pietanze. Robusto e leggero al tempo stesso, è dotato di chiusura ermetica a clip che impedisce la fuoriuscita dei cibi. Anche le posate in dotazione sono realizzate in acciaio alimentare, atossico e sicuro sugli alimenti. Pratico e igienico, può essere lavato facilmente a mano o in lavastoviglie.

 

                                                             

 

 

  • Tazza termica in bambù

Questa tazza on the go sostituisce egregiamente tazze e bicchieri usa è getta. È realizzata in bambù, uno dei materiali più sostenibili al mondo. La sua elevata capacità termica la rende ideale soprattutto per il caffè d’asporto o altre bevande calde take away, ma naturalmente può essere utilizzata come bicchiere per l’acqua o qualsiasi altra bibita.

Il coperchio in silicone alimentare è pensato appositamente per resistere alle alte temperature dei liquidi, così come la fascetta isolante, che ne facilita l’impugnatura evitando di scottarsi. È lavabile anche in lavastoviglie e riutilizzabile infinite volte.

 

                                                           

 

 

  • Sacchetti di cotone per alimenti

Basta con la frutta e verdura imballata nella plastica! Converrai con me che questa barbara pratica, oltre ad essere dannosa per l’ambiente, è totalmente insensata. La frutta ha già il suo involucro naturale, cioè la buccia. Mentre la verdura confezionata nella plastica perde completamente fragranza e sapore.

Cerchiamo di acquistare nei mercatini o nei negozi bio e a km 0. Usiamo i sacchetti in cotone traforato per trasportare i nostri acquisti. Sono pratici, resistenti e traspiranti. Il ricircolo d’aria consente di mantenere più a lungo la freschezza degli alimenti. Inoltre questi sacchetti sono lavabili e riutilizzabili tutte le volte che vogliamo.

 

                                                           

 

 

  • Capsule per il caffè ricaricabili

Ho provato diverse capsule ricaricabili, ma il risultato non era dei migliori. Con queste cialde invece riesco a fare un caffè buonissimo, zero waste e con un notevole risparmio economico. Le capsule vanno prima caricate con la miscela di caffè preferita.

La preparazione è un’operazione semplicissima, che richiede 15 secondi al massimo. Dopo aver riempito la capsula con il caffè, la si ricopre con un foglio di alluminio e si pressa col coperchio in dotazione. In questo modo la capsula risulterà perfettamente sigillata.

Bastano pochi secondi e voilà: la nostra capsula è pronta per l’infusione. Questo piccolo sforzo nel mio caso è diventato un piacevole rituale. E poi è per una buona causa, non credi?

 

                                                           

 

 

  • Fogli in cera d’api

Prima della mia svolta plastic free, mi è capitato di utilizzare la pellicola per avvolgere gli avanzi di cibo. Documentandomi meglio, ho scoperto che oltre ad essere dannosa per l’ambiente, la pellicola in Pvc non è neanche sicura per i cibi, essendo il  Pvc una tra le plastiche più instabili in circolazione.

Per fortuna esiste un’alternativa naturale alla pellicola: i fogli in cera d’api. Si tratta di un prodotto completamente naturale e riutilizzabile. Realizzati in cotone biologico, cera d’api e olio di jojoba biologico, questi fogli sono atossici e sicuri sui cibi.

Possono essere utilizzati per avvolgere direttamente gli alimenti (panini, formaggi), oppure per sigillare contenitori, piatti e scodelle. Per prima cosa si scalda il foglio tra le mani, in modo che diventi più malleabile e assuma la forma desiderata.

Quindi si ricopre la pietanza o il contenitore e lo si ripone in frigo. Qui per effetto del freddo il foglio in cera d’api si irrigidirà e consoliderà la forma che gli abbiamo dato.

 

                                                           

 

 

  • Spazzolino in bambù

Lo spazzolino in bambù è una scelta plastic free decisamente alla portata di tutti. Si tratta solo di sostituire un oggetto inquinante con un altro che svolge la stessa funzione, ma è totalmente naturale e biodegradabile. Quello che ti consiglio è pratico, leggero e maneggevole.

Ha setole arricchite con carbone attivo, che massaggiano delicatamente denti e gengive, evitando abrasioni o sanguinamenti. All’interno della scatola ci sono 6 spazzolini di tre colori differenti, così si evitano confusioni tra i membri della famiglia.

Se sei interessato all’igiene orale plastic free, puoi dare un’occhiata al mio post sul dentifricio senza plastica e scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

 

                                                         

 

 

  • Sapone per il viso Gamila Secret

Questo sapone è me-ra-vi-glio-so. Non lo cambierei con nessun’altro prodotto al mondo. È realizzato con una miscela di olio di oliva e più di 15 erbe officinali, raccolte e lavorate a mano. La sua ricetta totalmente naturale costituisce il “segreto di Gamila“, la donna che lo produce da tantissimi anni in Galilea.

Nutre e idrata la pelle come nessun’altro sapone. Usato con costanza, rende il viso più levigato, disteso e luminoso. Può essere utilizzato anche per il corpo, ma io preferisco applicare la sua schiuma preziosa solo sul viso. Ogni 15-20 giorni lo uso come una vera e propria maschera rigenerante, lasciandolo agire sul viso per un’ora o anche  più. A volte lo applico e lo lascio in posa per tutta la notte. Al mattino l’effetto è strabiliante.

Non lasciarti scoraggiare dal prezzo, perché questo sapone dura tantissimo e la spesa vale ogni singolo centesimo. Nel mio caso, usandolo solo per il viso, il panetto mi dura più di 4 mesi. Provalo e lasciami un feedback nei commenti.

 

                                                                                  

 

 

  • Oriculi – pulisci orecchie in bambù

Da tempo ho sostituito i cotton fioc in plastica con questi oriculi in bambù. Sono pratici, funzionali, ecologici , riutilizzabili e molto economici. Un oriculo è un bastoncino in bambù dotato di una paletta all’estremità per asportare facilmente il cerume.

Non serve andare molto in profondità, poiché l’orecchio è un organo che si autopulisce. Mentre con i cotton fioc talvolta si ottiene l’effetto opposto a quello desiderato, spingendo il cerume all’interno del condotto uditivo, con questi bastoncini si riesce ad asportarlo in maniera efficace.

Sono molto efficaci ed impediscono la formazione di tappi. Gli oriculi ovviamente vanno sciacquati dopo ogni pulizia e possono essere riutilizzati infinite volte. Funzionano meglio dei cotton fioc, costano molto meno e soprattutto rispettano l’ambiente. Serve aggiungere altro?

 

                                                               

 

 

  • Sacchetti per il sapone in sisal

Questi sacchetti in sisal risolvono 2 problemi in un colpo solo: l’inquinamento prodotto dai flaconi di bagnoschiuma e quello delle microplastiche contenute negli scrub. Oltre a detergere il corpo, infatti, il massaggio della fibra di sisal rimuove le cellule morte e ha un’azione esfoliante.

Nel caso te lo stessi chiedendo, il sisal un tessuto naturale ottenuto dalla pianta di agave.

L’utilizzo del sacchetto è semplicissimo: basta inserire la saponetta al suo interno e procedere al normale lavaggio sotto la doccia. In questo modo il sapone non scivola via dalle mani. Inoltre grazie al sacchetto si possono recuperare tutti i pezzettini di sapone che altrimenti non riusciremmo più a utilizzare.

Piccoli e compatti, questi sacchetti sono dotati di un pratico cordino per appenderli e lasciarli asciugare.

 

                                                                 

 

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